Camilleri, l'ultimo saluto

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Una folla commossa e silenziosa si è assiepata al cimitero Acattolico di Testaccio, a Roma, per dare l'ultimo saluto ad Andrea Camilleri. Cittadini comuni, amici, artisti giunti per ricordare e mettere un fiore sulla tomba del grande scrittore siciliano. Qualcuno piange silenziosamente, qualcuno ha portato lettere, pensieri scritti, fiori e corone. Appena arrivato a Testaccio il ministro dei Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli ha voluto fare un invito rivolto a tutti: "Io non sono siciliano, ma il suo messaggio mi arrivava forte sia nei romanzi sia quando parlava. E' una giornata dove lo dobbiamo ricordare il più possibile".  Presente anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: "Andrea Camilleri cittadino onorario di Roma? Io credo che potrebbe essere una grande idea".  "Non solo Roma aveva amava il maestro Camilleri - ha aggiunto - ma tutta l'Italia lo amava, e anche fuori dall'Italia. Ha avuto il merito di descrivere nei suoi romanzi non solo una parte dell'Italia ma in realtà quello che siamo noi, quello che è un po' l'italianità. Per questo lo amiamo tantissimo, io ho avuto per lui una passione infinita e credo che il fatto di voler rimanere qui a Roma sia un grande atto di amore nei confronti della città. E noi speriamo che tutti possano passare qui per fargli un saluto".  "Una perdita per la cultura italiana ma anche per il nostro paese - ha detto Laura Boldrini, deputata di Liberi e Uguali, prima di entrare al Cimitero Acattolico per salutarlo - Camilleri era non solo un uomo di cultura ma ha sempre dimostrato anche un grande impegno civile. Sempre dalla parte degli ultimi". "Si è sempre assunto le sue responsabilità dando una mano a chi glielo chiedeva. Ho un ricordo di lui come di una persona dalla grande sensibilità e mancherà, mancherà molto", ha concluso. Anche personaggi del mondo dello spettacolo sono arrivati per rendere omaggio all'inventore di Montalbano. "Il mio è un pensiero oltre al dolore della perdita, perché Andrea era una persona straordinaria, era un padre e i padri muoiono mai", ha detto all'AdnKronos l'attrice Simona Marchini. "Noi lo dobbiamo tenere con noi come tutte le persone di grandissimo livello - ha aggiunto - Questa è un'umanità addormentata che ha bisogno di stimoli, e Andrea era un grande stimolo e deve continuare ad esserlo".

Una folla commossa e silenziosa si è assiepata al cimitero Acattolico di Testaccio, a Roma, per dare l'ultimo saluto ad Andrea Camilleri. Cittadini comuni, amici, artisti giunti per ricordare e mettere un fiore sulla tomba del grande scrittore siciliano. Qualcuno piange silenziosamente, qualcuno ha portato lettere, pensieri scritti, fiori e corone. Appena arrivato a Testaccio il ministro dei Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli ha voluto fare un invito rivolto a tutti: "Io non sono siciliano, ma il suo messaggio mi arrivava forte sia nei romanzi sia quando parlava. E' una giornata dove lo dobbiamo ricordare il più possibile".  

Presente anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: "Andrea Camilleri cittadino onorario di Roma? Io credo che potrebbe essere una grande idea".  

"Non solo Roma aveva amava il maestro Camilleri - ha aggiunto - ma tutta l'Italia lo amava, e anche fuori dall'Italia. Ha avuto il merito di descrivere nei suoi romanzi non solo una parte dell'Italia ma in realtà quello che siamo noi, quello che è un po' l'italianità. Per questo lo amiamo tantissimo, io ho avuto per lui una passione infinita e credo che il fatto di voler rimanere qui a Roma sia un grande atto di amore nei confronti della città. E noi speriamo che tutti possano passare qui per fargli un saluto".  

"Una perdita per la cultura italiana ma anche per il nostro paese - ha detto Laura Boldrini, deputata di Liberi e Uguali, prima di entrare al Cimitero Acattolico per salutarlo - Camilleri era non solo un uomo di cultura ma ha sempre dimostrato anche un grande impegno civile. Sempre dalla parte degli ultimi". "Si è sempre assunto le sue responsabilità dando una mano a chi glielo chiedeva. Ho un ricordo di lui come di una persona dalla grande sensibilità e mancherà, mancherà molto", ha concluso. 

Anche personaggi del mondo dello spettacolo sono arrivati per rendere omaggio all'inventore di Montalbano. "Il mio è un pensiero oltre al dolore della perdita, perché Andrea era una persona straordinaria, era un padre e i padri muoiono mai", ha detto all'AdnKronos l'attrice Simona Marchini. "Noi lo dobbiamo tenere con noi come tutte le persone di grandissimo livello - ha aggiunto - Questa è un'umanità addormentata che ha bisogno di stimoli, e Andrea era un grande stimolo e deve continuare ad esserlo".