Camorra, sequestrati beni per 1 mln a esponente clan Fabbrocino

Red/Sav

Roma, 29 nov. (askanews) - La Dia di Napoli ha sequestrato beni per oltre un milione di euro nei confronti di Franco Matrone, esponente di spicco del "clan Fabbrocino", già condannato per associazione camorristica dopo essere stato arrestato nel 2013 per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Nello stesso contesto giudiziario, vennero catturati diversi esponenti di primo piano della medesima cosca, capeggiata da Fabbrocino, egemone nella zona vesuviana. L'indagine, chiamata "Fulcro", aveva dimostrato come il clan Bifulco-Fabbrocino riusciva ad esercitare il predominio del territorio con l'estorsione di imprenditori e commercianti, il controllo degli appalti pubblici e la turbativa delle aste, per l'acquisizione a prezzi di favore di beni di ingente valore economico. I profitti illecitamente acquisiti venivano poi reimpiegati nel settore dell'abbigliamento e del commercio di alimenti, con una grande capacità di infiltrazione non solo in Campania ma anche nei territori della Calabria, del Lazio, dell'Abruzzo, dell'Umbria, dell'Emilia Romagna, delle Marche e della Lombardia.

Il sequestro riguarda 3 unità immobiliari, 3 terreni, 9 rapporti finanziari e numerose polizze vita.