Camorra, tentata estorsione sui Monti Lattari: due arresti clan

Psc

Napoli, 4 ott. (askanews) - Con l'accusa di aver tentato di estorcere 30mila euro o, in alternativa, un appezzamento di terreno oppure un'avviata attività commerciale, ma sono stati arrestati a Pimonte dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia e dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Napoli. Ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale partenopeo su richiesta della competente Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 2 indagati, uno dei quali con recidiva reiterata e specifica, ritenuti responsabili di tentata estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso.

L'indagine, coordinata dalla Dda, ha consentito di accertare un tentativo di estorsione posto in essere da Francesco Di Martino, ritenuto elemento di spicco del clan Afeltra-Di Martino, gruppo criminale egemone sui Monti Lattari, e da Giovanni Acampora, suo fidato collaboratore. Nello specifico - si legge in una nota dell'Arma - si è documentato il coinvolgimento degli indagati nel tentativo di estorcere 30mila euro (o in alternativa un appezzamento di terreno o un'attività commerciale già avviata) con il pretesto di recuperare un credito accumulato dal defunto padre e con esplicite minacce di morte in caso di inadempienza. Acampora è ai domiciliari e Di Martino in carcere.