Campagna vaccinale, l’annuncio del commissario Figliuolo

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Il commissario all’emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, ha analizzato la situazione epidemiologica attualmente registrata in Italia, rapportandola all’andamento della campagna vaccinale. In questo contesto, il militare ha annunciato le prossime iniziative che caratterizzeranno il Paese nell’imminente futuro in materia SARS-CoV-2.

Vaccini Covid, Figliuolo: arrivo di dosi a maggio

Nella giornata di domenica 2 maggio, il commissario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo ha riassunto i punti salienti che connoteranno la campagna vaccinale italiana nel corso del mese di maggio.

A questo proposito, infatti, il commissario ha spiegato che l’Italia riceverà circa 15-17 milioni di dosi di siero anti-Covid durante il mese di maggio. In vista del considerevole rifornimento di vaccini, il militare ha sottolineato: “Dobbiamo arrivare a inoculare sempre il 90 per cento delle dosi a disposizione. A maggio, avremo 15-17 milioni di dosi, tra il 5 e il 7 maggio arriveranno oltre 2,1 milioni di dosi Pfizer. Tra ieri e oggi, ne sono arrivate altri tre milioni. Questo vuol dire che, a fronte di oltre 20 milioni di dosi già somministrate, abbiamo quasi 25 milioni di dosi da offrire, prontamente disponibili. L’Italia ce la farà e in fretta ma ora non dobbiamo passare dai Mi-Vax, i saltafila, ai No-Vax delle classi più giovani”.

Vaccini Covid, Figliuolo: l’apertura a tutte le classi d’età

In merito al progredire della campagna vaccinale e alle prossime fasce d’età alle quali sarà data la possibilità di effettuare la prenotazione per ricevere la propria dose di farmaco, il commissario Figliuolo ha dichiarato che, non appena “messi in sicurezza gli over 65”, la campagna vaccinale verrà automaticamente indirizzata a tutti i cittadini di tutte le classi d’età.

Affrontando, poi, il tema dell’immunizzazione della popolazione italiana, il militare ha asserito che “sulla somministrazione del vaccino anti Covid agli over 80 ci siamo”, con una copertura pari a circa l’85%; sulla somministrazione agli over 70 “siamo lì” mentre sulla somministrazione agli over 60 e anche agli over 65 è necessario insistere e procedere quanto più velocemente possibile.

Secondo Figliuolo, quindi, il piano vaccinale deve proseguire in modo rapido e ordinato: “Dobbiamo completare su queste classi, concentriamoci sugli over 60 e over 65, poi apriremo in maniera multipla e parallela su tutte le altre classi. Abbiamo il potenziale, l’organizzazione la dobbiamo affinare un po’”.

Vaccini Covid, Figliuolo: hub vaccinali e classi produttive

Infine, il commissario all’emergenza si è soffermato sugli hub vaccinali disseminati nel Paese e sul ruolo cruciale dei medici di base, affermando: “Possiamo aumentare ancora i punti vaccinali e dare la possibilità di somministrare ai 730 punti aziendali della grande distribuzione, Figc, Coni, Confindustria e altre aziende in modo da vaccinare in fretta le classi produttive, penso al settore turistico alberghiero. Per fare ciò non dobbiamo dimenticare il ruolo della capillarizzazione. Il prossimo step sarà sulle classi produttive. I vaccini arriveranno, maggio sarà un mese di transizione. Dopo pensiamo all’estate, alle vaccinazioni nelle scuole, come si faceva una volta negli anni Settanta”.