Campagna vaccinale, superata la metà delle dosi distribuite

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vaccini somministrati italia
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Dopo quasi due settimane dalla partenza della campagna vaccinale, in Italia si registrano le prime percentuali sui vaccini somministrati nelle regioni. In testa Campania e Veneto. Al momento la maggior parte dei vaccinati sono operatori sanitari e ospiti di strutture residenziali.

Vaccini somministrati in Italia

Osservando i dati disponibili sulla piattaforma del Ministero della Salute, si nota come siano saliti a a 512.824 le dosi utilizzate per questa prima parte della campagna vaccinale. Attualmente questo numero rappresenta il 55,8% del totale distribuito sull’intero territorio nazionale (918.450).

Per quanto riguarda l’identità dei vaccinati, 317.753 sono donne, contri i 195.071 uomini. Come già anticipato dal governo, si tratta prettamente di operatori sanitari (421.316), unità di personale non sanitario (58.979) e ospiti delle strutture residenziali (32.529).

La Campania rimane la regione con più dosi somministrate (il 75,2% ), a cui segue il Veneto (71,8%) e la Toscana (71,2%). Ultima la Lombardia, che ha iniettato soltanto il 30,8% dei vaccini disponibili.

Vaccini effettuati regione per regione

  • Abruzzo 9.429

  • Basilicata 4.075

  • Calabria 8.280

  • Campania 50.427

  • Emilia Romagna 56.756

  • Friuli Venezia Giulia 11.527

  • Lazio 56.563

  • Liguria 16.023

  • Lombardia 47.313

  • Marche 10.659

  • Molise 2.509

  • Piemonte 36.526

  • Provincia Autonoma di Bolzano 4.525

  • Provincia Autonoma di Trento 6.925

  • Puglia 29.650

  • Sardegna 9.713

  • Sicilia 51.667

  • Toscana 37.213

  • Umbria 6.142

  • Valle d’Aosta 980

  • Veneto 55.922

Italia a colori

Intanto nel weekend di sabato 9 e domenica 10 gennaio 2021 l’Italia tornerà zona arancione. Questo weekend varranno le regole su tutto il territorio. Coprifuoco rimane sempre dalle 22 alle 5. Spostamenti solo all’interno del proprio comune (salvo esigenze lavorative o di salute).

I negozi rimarranno aperti, mentre ristoranti e bar ancora una volta chiusi, ma con la possibilità di fare asporto. Da lunedì 11 gennaio ogni regione tornerà a colorarsi in base alle differenze riscontrate dal governo.