Campania, audizione in VI Commissione sui minori a rischio

Red
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Napoli, 28 apr. (askanews) - "Il consiglio regionale della Campania è fortemente impegnato sul problema dei minori a rischio e per far sì che una buona governance dei fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, nella quale le Regioni occupino un ruolo di primo piano, possa garantire una spesa efficace non solo per realizzare le infrastrutture materiali, indispensabili per colmare il gap tra Nord e Sud, ma anche per potenziare quelle immateriali e rilanciare l'istruzione e la cultura e nuovi percorsi scolastici e universitari che possano sottrarre i nostri giovani alle insidie della criminalità ed aprire opportunità di crescita culturale, lavorativa e professionale". E' quanto ha affermato il presidente del consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, aprendo l'audizione della VI Commissione su "Minori a rischio: lo stato dell'arte in Campania", tenuta insieme con la presidente Bruna Fiola.

"Quando un minore arriva in una comunità oppure nel carcere minorile è troppo tardi e vuol dire che non abbiamo fatto prevenzione. Ed, invece, la prevenzione è fondamentale ed, infatti, come consiglio regionale - ha detto Fiola - abbiamo approvato all'unanimità un ordine del giorno affinchè la giunta regionale intervenisse in conferenza Stato-Regioni per incrementare il numero degli assistenti sociali nel nostro territorio e nei prossimi giorni intraprenderemo altre iniziative affinchè, anche nell'ambito del Pnrr, si possano destinare risorse all'infanzia, andando oltre gli interventi-spot e mettendo in campo azioni programmatiche per prevenire il rischio criminalità minorile, contrastare la dispersione scolastica ed aprire un percorso di formazione e di lavoro".

(segue)