Campania digital summit, Ciarambino: investire in tecnologia

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Napoli, 26 set. (askanews) - "In un Paese al 25esimo posto su 28, tra gli stati membri della Ue, per livello di attuazione dell'agenda digitale, la Campania si colloca addirittura al di sotto della media nazionale". Così il presidente della Commissione regionale speciale Trasparenza e capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, nel corso del suo intervento a Campania Digital Summit, in corso a San Giovanni a Teduccio (Napoli). La Ciarambino ricorda che il dato negativo "tiene conto del numero di famiglie in possesso di un pc, dei tassi di fruizione dell'informazione digitale, dell'utilizzo di nuove tecnologie da parte delle imprese, per non parlare del processo di digitalizzazione delle amministrazioni e degli enti pubblici. E' priorità della politica mettere in campo iniziative che invertano questa tendenza". "Da presidente della Commissione Trasparenza, ma anche da esponente di un movimento politico cresciuto sui principi della democrazia diretta, so bene quanto l'innovazione tecnologica incida sui processi di partecipazione e condivisione delle informazioni nella vita dei cittadini. - continua - Siamo in una regione in cui centri accreditati con il servizio sanitario non hanno un sito internet, per le ordinarie informazioni di servizio agli utenti, e dove non è istituita un'unica piattaforma che renda pubbliche e trasparenti tutte le graduatorie regionali attive dei concorsi pubblici. Ed è paradossale, ad esempio, che le Centrali operative del 118 non si dotino di un efficace sistema di localizzazione della chiamata, sebbene si disponga delle tecnologie più avanzate ed affidabili disponibili al momento".

"Ogni scelta politica volta alla innovazione tecnologica - ha sottolineato Ciarambino - deve assegnare un ruolo centrale al soddisfacimento dei bisogni del cittadino. In questo quadro, il processo di digitalizzazione della PA gioca un ruolo chiave nel miglioramento dell'efficienza in termini di costi e di qualità dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese. Essendo la Campania una regione a Obiettivo Convergenza, è destinataria di una pluralità di fondi europei che andrebbero investiti nell'innalzamento del livello tecnologico, prima all'interno delle istituzioni e poi sui territori, creando così le condizioni di rilancio di una regione innovativa e competitiva" conclude.