Campania e Toscana diventano zona rossa

·2 minuto per la lettura

AGI - Passano in area rossa le Regioni Campania e Toscana. Passano in area arancione le Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. È quanto confermano fonti del ministero della Salute. Campania e Toscana si aggiungono così a Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Val d'Aosta. Salgono invece al livello arancione Emilia Romagna, Friuli e Marche. 

L'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, entrerà in vigore a partire da domenica 15 novembre. 

De Luca denuncia "atti di sciacallaggio" e "strumentalizzazioni in qualche caso indegne", chiamando in causa ancora una volta il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che a suo avviso, "pur di farsi pubblicità, continua a sporcare l'immagine di Napoli e della Campania".

"Le immagini del lungomare di Napoli" spiega "dove si passeggiava allegramente senza neanche l'ombra di un controllo rigoroso, sono davvero vergognose e motivano non la zona rossa, ma una zona 'strarossa'. Sapete chi avrebbe dovuto decidere, ma era impegnato a fare il giro delle televisioni per farsi pubblicità".

Il governatore attacca anche coloro che nei mesi scorsi "avevano banalizzato il problema e che non hanno mosso un dito per contrastare il contagio, mentre oggi sembra che siano tutti diventati rigoristi". In generale, riconduce questa serie di "attacchi" a una "forma moderna di un anti-meridionalismo, un anti-napoletanismo che rimane sempre sotto traccia e che, di fronte a ogni emergenza, viene a galla, esplode e si manifesta in tante forme diverse". 

Da parte sua il sindaco di Napoli ha chiesto "fortemente" al Governo ristori economici immediati perché non può la città pagare sulla propria pelle una zona rossa che, con un diverso lavoro nei mesi successivi al lockdown sul piano sanitario, poteva essere evitata".

In un video pubblicato sulla propria pagina social, dopo il passaggio in zona rossa della Campania. Il primo cittadino ritorna anche sull'ordinanza che era pronto a firmare. Con quel provvedimento, dice, "si faceva chiarezza, nel senso che si evidenziava, in maniera efficace, che nella zona gialla le persone possono circolare, i negozi sono aperti e, quindi, non bisogna meravigliarsi se c'è tanta gente per strada e che chiudere una strada piuttosto che un'altra non aveva alcun tipo di senso, di efficacia. Anzi, poteva rafforzare concentrazioni in altri luoghi".

Da qui, spiega che, "con questa ordinanza, si individuavano delle strade su cui, eventualmente, intervenire solo in casi di forti e potenziali assembramenti. Quindi, si auspicava un maggior controllo del territorio che auspico anche adesso, nonostante andiamo in zona rossa". 

Secondo Luigi Di Maio il provedimento deciso da Speranza "non basta", "adesso inviamo comunque gli aiuti alla Regione Campania e mi auguro che il presidente De Luca, con un pizzico di umiltà che non fa mai male, sia in grado di accettarli, anteponendo gli interessi della collettività al suo personale egoismo".