Campania, LeU: serve alleanza da Pd a M5s, De Luca non è sintesi

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Roma, 7 dic. (askanews) - "Non è un pro o contro De Luca, il problema è che il governatore non può essere il punto di sintesi per una coalizione larga contro i sovranismi". Lo afferma il sottosegretario all'istruzione Peppe De Cristofaro di Sinistra Italiana-Leu in un'intervista al quotidiano Il Mattino.

"Da un po' di tempo a questa parte c'è un risveglio politico e sociale delle piazze dopo molti anni di silenzio. È un fatto di importanza enorme - prosegue il sottosegretario di Leu - perché con il movimento delle sardine si è riusciti a mettere assieme elettorati anche molto diversi, dalla sinistra ai grillini passando per chi nemmeno è andato a votare. Tutta gente a Milano, Napoli o Bologna che si ritrova assieme in una fase storia e con un verbo comune: un argine democratico contro il sovranismo e le destre più radicali. È un risveglio democratico di cui le forze politiche devono tener conto prima di mettere in campo le candidature. Anche in Campania ci vuole una proposta politica adeguata, serve un nome per creare un'alleanza larga che vada dal Pd al M5S passando per l'esperienza del comune di Napoli. E per individuare un nome non si può partire da nessuno di quelli in campo. Non siamo disponibili a dare questa regione alla destra, ci interessa un quadro di sintesi per vincere le elezioni di maggio Veniamo da una stagione di divisioni politiche assai forti, molte delle scelte di De Luca non le abbiamo condivise, non abbiamo nulla contro di lui - conclude De Cristofaro - ma non può essere certo un punto di sintesi".