Campania, De Luca a Salvini: su San Giovanni Bosco fatti non tweet

Psc

Napoli, 25 lug. (askanews) - Botta e risposta a distanza tra il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alla commissione d'accesso nominata dal prefetto di Napoli, Carmela Pagano, presso l'Asl Napoli 1 e l'ospedale San Giovanni Bosco. Questa mattina, il titolare del Viminale aveva espresso "solidarietà" al prefetto dopo il comunicato stampa di De Luca che bocciava come "buffonata politica" la decisione aggiungendo che "contro i boss non si scherza" e reputando "gravissime" le accuse del governatore.

Dopo poche ore, prima su Facebook, e poi in una nota istituzionale, il governatore ha detto: "Leggo le dichiarazioni del ministro Salvini. Non si comprende in quale universo sia e da quale pianeta stia parlando. Quando dovesse ritornare nel mondo reale, potrebbe finalmente constatare che la lotta contro la camorra e ogni forma di illegalità la stiamo facendo noi e spesso a nostro rischio, anche personale, spesso in totale solitudine. Ieri - ha aggiunto - abbiamo spiegato in dettaglio le azioni da noi poste in essere per contrastare e sconfiggere presenze e azioni criminali. Ci dica lui, ricordandosi tra un tweet e l'altro di essere il ministro dell'Interno, quando concretamente intende istituire un posto di polizia all'ospedale San Giovanni Bosco, da me richiesto al prefetto di Napoli, a fine 2018, senza ottenere nulla".

"La solidarietà ai medici, al personale, agli operatori tutti, la si garantisce con atti concreti e tempestivi, non con i tweet. Ricordiamo, che senza aspettare tweet, la magistratura è già impegnata anche su nostre sollecitazioni e denunce, in quel lavoro di accertamento e di contrasto alla criminalità organizzata che viene richiamato a parole", ha concluso De Luca.