Campania, M5S: rifiuti? soluzione emergenza ai danni di Acerra

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Napoli, 9 gen. (askanews) - "De Luca non continuasse e raccontare fandonie. Quella di conferire il tal quale ad Acerra non è una semplice ipotesi a cui si starebbe lavorando in Regione, ma una pratica che sta andando avanti oramai da giorni, intasando ulteriormente un impianto già ai limiti delle sue capacità". Lo dichiarano i consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 Stelle e componenti della Commissione Ambiente Maria Muscarà e Vincenzo Viglione.

"Né si può parlare con sufficienza di una soluzione che, oltre a ingolfare l'attività di incenerimento, stressandone la produzione e incrementando i costi di manutenzione a carico dei cittadini della Campania, produrrà conseguenze sull'ambiente e sugli abitanti di Acerra e dei comuni limitrofi. - continua la nota - Il tal quale dei cassonetti non ha le caratteristiche del secco trattato negli Stir e dunque non è compatibile con l'impianto, con evidenti e inevitabili effetti sulla qualità delle emissioni".

"Resta il dato fallimentare. Ovvero, che a pochi mesi dalla scadenza del suo mandato, il governatore della Campania è ancora costretto a ricorrere a misure emergenziali. Un fallimento che si amplifica di fronte all'incapacità di De Luca di dare attuazione anche a una legge e a un piano a sua stessa firma approvati nel 2016. Non c'è traccia di impianti di compostaggio, le percentuali di differenziata sono ferme al 52,7 %, ben 9 punti percentuali in meno rispetto obiettivi di piano regionale fissati al 61,3%. Senza scordare - concludono i consiglieri regionali M5S - la più grande bugia del quinquennio: la rimozione totale delle ecoballe, che ad oggi è ferma invece al 5%", concludono.