Campania, de Magistris: fallimentare gestione sanità era De Luca

Psc

Napoli, 25 lug. (askanews) - "Possiamo certificare il fallimento nella gestione della sanità in Campania". A sottolinearlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la decisione del prefetto partenopeo, Carmela Pagano, di inviare una commissione d'accesso nell'Asl Napoli 1. Una scelta che ha provocato la reazione del governatore Vincenzo De Luca. "La commissione d'accesso - ha aggiunto l'ex pm - non è un atto di condanna o di colpevolezza presunta, però, politicamente e istituzionalmente potremmo dire che possiamo certificare il fallimento nella gestione della sanità in Campania. De Luca aveva annunciato una rivoluzione e un efficientamento. Aveva detto 'mai più barelle' e, non solo le barelle ci sono e sono tante, ma ci sono stati, in questi anni, anche malati per terra. Aveva detto - ha ricordato de Magistris - 'più sanità pubblica' e invece contiamo la chiusura dei presidi pubblici". "La gestione De Luca si chiude, a pochi mesi dalla fine del mandato, con un accesso per fatti di camorra all'Asl Napoli 1. Credo che il rendiconto sulla sanità, che è forse la prima materia di competenza regionale, è - ha rimarcato - assolutamente fallimentare".

"A questo - ha concluso - si aggiunge il nervosismo e l'assoluta assenza di rispetto istituzionale per le parole, dalle quali mi dissocio completamente, che ha rivolto a un prefetto con il quale ogni giorno ci confrontiamo in pieno spirito di lealtà istituzionale, ognuno con i propri ruoli e ognuno con la propria autonomia, talvolta anche con le differenze. Si sta comprendendo, una volta per tutte, chi ha senso e rispetto delle istituzioni nei nostri territori e chi, invece, non ne ha per nulla".