Fi e il caso Carfagna, gli endorsement di Meloni-Borgonzoni

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Forza Italia guarda con attenzione e apprensione alle prossime sfide regionali in Calabria e Campania, dove secondo gli accordi nel centrodestra tocca agli azzurri esprimere il candidato governatore. Se nel primo caso tutto è in stand by sul nome del candidato azzurro Mario Occhiuto, bocciato dalla Lega, e si attende un contatto decisivo la prossima settimana tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, all'ombra del Vesuvio la partita è tutta da giocare e ancora si sta cercando l'anti-De Luca.  

Il Cav, raccontano fonti azzurre all'Adnkronos, vorrebbe Mara Carfagna in campo per provare a strappare alla sinistra la Campania: la considera il miglior candidato da spendere in questo momento e anche l'occasione per lei di dimostrare le sue capacità di leadership sul territorio e di misurarsi, come ha fatto Giovanni Toti. Solo che l'ex ministra non avrebbe sciolto la riserva, o meglio, allo stato, non sarebbe interessata a correre. A meno che alla fine non spunti una forte candidatura civica, per ora, gli altri papabili come 'politici', sarebbero l'ex governatore Stefano Caldoro e Antonio Martusciello, fondatore di Fi a Napoli nel '94 e commissario Agcom in scadenza.  

A tirare la giacca alla Carfagna oggi sono state Giorgia Meloni e Lucia Borgonzoni, fedelissima di Salvini e candidata leghista alla presidenza della Regione Emilia Romagna. "Carfagna è una personalità di massimo rilievo all'interno di Fi e quindi sarebbe un candidato da prendere in considerazione", assicura la leader di Fdi. "Carfagna è una donna molto capace che ha dimostrato di essere brava e preparata'', sottolinea Borgonzoni.