Campania: protocollo intesa tra Esercito e Regione

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Napoli, 18 lug. (askanews) - Il Comando delle Forze Operative Terrestri e la Regione Campania hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa per l'attivazione di percorsi formativi professionalizzanti per il personale militare impegnato nelle azioni umanitarie sia in ambito nazionale che internazionale. A firmare l'accordo, nel corso di una cerimonia svoltasi questa mattina presso la presso la Regione Campania in Sala Giunta sono stati il Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, Comandante del Comando Forze Operative Terrestri e supporto di Verona e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

In particolare la Regione Campania in considerazione dell'attività che l'Esercito Italiano svolge nelle missioni internazionali e nelle attività di pubblica calamità in territorio nazionale ha deliberato in giunta la realizzazione di corsi di formazione nel settore minuto mantenimento per il personale militare stanziando la somma di 400mila euro. Obiettivo come specificato nella delibera di giunta è far acquisire al personale militare, diverse qualificazioni professionali: Operatore e installazione impianti elettrici; Operatore strutture murarie; Operatore manutenzione impianti termoidraulici; Addetto alle prime lavorazioni in legno; Addetto alla lavorazione artistica del ferro.

Il generale Tota ha evidenziato il profondo senso istituzionale e di collaborazione tra le Istituzioni palesato dalla Regione Campania nonché l'importanza di tali percorsi formativi che consentiranno di rafforzare le già elevate competenze professionali del personale dell'Esercito Italiano. Il Presidente De Luca ha elogiato l'operato dell'Esercito sia nelle missioni di pace e sia nelle attività nazionali ed in particolare ha evidenziato la fattiva e professionale attività che l'Esercito sta svolgendo ad Amatrice a favore della popolazione locale. Il Presidente ha precisato che era un preciso dovere istituzionale della Regione Campania supportare l'operato dell'Esercito Italiano, in maniera concreta con la istituzione di percorsi formativi mirati finalizzati a rafforzare il livello qualitativo già peraltro elevato degli uomini e donne dell'Esercito Italiano.