Campania, Sin: prioritario servizio trasporto neonatale efficiente -2-

red/Rus

Roma, 31 lug. (askanews) - Il servizio di Sten in Campania al momento dovrebbe contare su 4 postazioni destinate all'emergenza neonatale, di cui una copre solo il 30-40% dei turni e un'altra è ancora da attivare. I veicoli in attività sono obsoleti o comunque con alti chilometraggi. Dai dati in possesso della SIN risulta che la Campania ha il più basso rapporto tra centri di riferimento (Hub) e centri dipendenti (Spoke), con una rete di assistenza neonatale frammentata in Punti Nascita di primo e secondo livello ancora troppo numerosi (54 per circa 48.000 neonati), di cui 8 con un numero di nati/anno < a 500, privi dei requisiti strutturali e organizzativi appropriati. Queste strutture spesso non sono in grado di affrontare situazioni di urgenza e di emergenza e mancano degli standard di qualità per promuovere, sostenere e proteggere la fisiologia della nascita. Questo comporta un numero di neonati trasportati quasi triplo (2.8%) rispetto all' 1% raccomandato. Secondo il documento del Ministero della Salute "Linee di indirizzo sull'organizzazione del sistema di trasporto materno assistito (STAM) e del sistema in emergenza del neonato (STEN)" il trasporto del neonato critico in Italia coinvolge tra lo 0.7 e il 2.8% dei nati.