Campania zona rossa, vigilia a Napoli fra ristoranti vuoti e pochi a spasso

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Poche persone a passeggio e ristoranti completamente vuoti sul lungomare, stesso scenario a piazza del Plebiscito e nel centro storico. Alla vigilia dell'entrata in vigore della zona rossa in Campania la scena che si presenta nelle quattro aree di Napoli individuate dalla Prefettura a maggior rischio assembramenti, e quindi soggette a presidi delle forze dell'ordine per il contingentamento delle presenze, è quella di un normale sabato con il bel tempo, senza eccessive presenze. Polizia ed Esercito controllano piazza del Plebiscito dal lato di piazza Trieste e Trento ma, data anche la grandezza della piazza, non si è reso necessario alcun intervento.

Il tratto di lungomare di via Partenope è controllato in più punti da Polizia, Esercito, Carabinieri e Polizia municipale: anche qui, nonostante il bel tempo, non sono tante le persone che si sono concesse una passeggiata, mentre i tavoli all'esterno dei ristoranti sono desolatamente vuoti. Più denso il traffico veicolare sul tratto di lungomare riaperto alle auto a causa della chiusura della Galleria Vittoria, soprattutto a via Acton e a ridosso del molo Beverello.

Le forze dell'ordine sono presenti anche in via Mezzocannone, a poca distanza da piazza San Domenico e largo San Giovanni Maggiore, le due piazze del centro antico indicate dalla Prefettura insieme a via Partenope e piazza del Plebiscito. Anche l'area dei Decumani non appare particolarmente affollata, se non per via delle strade strette.

Più affollato il quartiere Vomero, nella zona collinare di Napoli, in particolare nei tratti pedonali di via Scarlatti e via Luca Giordano dove in molti si stanno concedendo un'ultima passeggiata o l'aperitivo al bar. Il traffico di auto è intenso soprattutto nelle strade strette tra via Luca Giordano e via Bernini, a ridosso dell'area pedonale meta ogni weekend di tanti napoletani.