Campidoglio: Funzione Pubblica ha bocciato progressioni verticali

Red/Gtu

Roma, 20 set. (askanews) - Anche il Dipartimento della funzione pubblica ha detto no alle progressioni verticali nelle graduatorie, e l'assessore capitolino al personale comunica così "l'impossibilità giuridica" ad attuarle.

"Lo scorrimento delle graduatorie per la procedura selettiva del 31 dicembre 2009 nei confronti degli idonei, riferita a progressioni verticali, non è attuabile in quanto non sussistono i relativi presupposti di legge, come certificato da tutta la giurisprudenza in materia e da una recente sentenza", ricorda il Campidoglio, e - si spiega, comunicando anche l'ultima bocciatura - "a ciò si aggiungono i riscontri rappresentati in un parere prodotto dal Dipartimento della Funzione Pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri, in risposta all'apposita richiesta formulata dall'amministrazione capitolina".

"Non esistono presupposti giuridici che consentano la fattibilità delle progressioni verticali", ha così commentato l'assessore al Personale Antonio De Santis, spiegando: "Oltre alla specifica sentenza in materia, ci troviamo inoltre a dover recepire quanto indicato nel parere espresso dalla Funzione Pubblica. Abbiamo incontrato le persone coinvolte e messo in campo tutti gli strumenti nelle nostre competenze per approfondire la loro posizione ma, a malincuore, riscontriamo con gli organi competenti che le progressioni verticali non sono attuabili. Il quadro giuridico di riferimento è chiarissimo in questo senso".