Canada, Trudeau "pizzicato" di nuovo dall'authority etica -3-

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Roma, 14 ago. (askanews) - La SNC Lavalin, che ha sede a Montreal, è stata accusata nel 2015 di aver pagato milioni di dollari in tangenti tra il 2001 e il 2011 per garantirsi contratti in Libia durante il regime di Muammar Gheddafi e di aver defraudato il governo libico per 130 milioni di dollari canadesi. Le accuse riguardano il più grande schema d'irrigazione mondiale, per fornire acqua potabile a Tripoli, Bengasi e Sirte.

La procuratrice generale Jody Wilson-Raybould rifiutò di chiedere ai procuratori di archiviare il caso, e il procedimento va avanti. Prima di dimettersi, la prima procuratrice generale di origini indigene, testimoniò alla Camera dei Comuni di aver subito "consistenti e sostenute" pressioni politiche per interferire nel caso, comprese "velate minacce".