Canada, Trudeau su fosse comuni bimbi indigeni: "Non è incidente isolato"

·1 minuto per la lettura

"Purtroppo, non si tratta di un incidente isolato o di un'eccezione. Non ci dobbiamo nascondere, dobbiamo riconoscere la verità". Così il premier canadese Justin Trudeau è tornato a parlare dello scandalo della fosse comune con i corpi di 215 bimbi indigeni trovata nei pressi di una scuola residenziale cattolica.

Trudeau ha promesso "azioni concrete" a sostegno dei sopravvissuti, delle famiglie e della popolazione indigena canadese. Il premier ha ammesso che le scuole residenziali, dove i bambini indigeni separati dalle loro famiglie venivano trasferiti per essere 'rieducati' e assimiliati alla cultura canadese, "erano una realtà, una tragedia esistita qui, nel nostro Paese, e dobbiamo ammetterlo".

I resti dei 215 bambini, alcuni dei quali di appena tre anni, sono stati trovati nei pressi della Kamloops Residential School, nella British Columbia, attiva dal 1890 al 1978.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli