Canarie, campagna contro il Covid-19 mostra la facilità di contagiarsi tra parenti

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isole Canarie spot coronavirus
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Mentre in Spagna aumentano i casi di Covid-19, il Ministero della Salute delle isole Canarie ha realizzato uno spot per testimoniare la facile trasmissione del coronavirus in famiglia. I momenti più piacevoli in compagnia dei propri cari possono rivelarsi un problema.

Isole Canarie, lo spot sul coronavirus

Per sensibilizzare i cittadini e i turisti che ogni anno trascorrono le proprie vacanze alle Canarie, tra distese di spiagge e mare cristallino, il Ministero della Salute ha realizzato una campagna anti-Covid. In questo modo, si spera che in molti prestino maggior attenzione e la dovuta accortezza, talvolta evitando persino gli assembramenti tra familiari.

Il Ministero ha lanciato la campagna informativa per spiegare i molti rischi ai quali si va incontro se non si rispettano le raccomandazioni igieniche anti-Covid, dal distanziamento alle mascherine, dalla pulizia all’igiene personale. Il maggior numero di contagi locali, infatti, sono stati determinati dai contatti tra familiari, come incontri tra parenti. Anche la movida e le uscite con gli amici comportano gravi pericoli, soprattutto in un periodo ancora incerto e delicato.

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Lo spot è intitolato “El ultimo regalo” (“L’ultimo regalo”). Nel video si vede una famiglia numerosa che festeggia il compleanno di un parente. A casa del festeggiato i familiari si scambiano baci e abbracci e molti bicchieri sono condivisi. Nessuno lava le mani, indossa la mascherina o mantiene una distanza di sicurezza. Tra i regali c’è un respiratore: nella scena successiva il festeggiato è costretto a utilizzarlo su un letto di ospedale.

Un video forte, di fronte al quale si sono sollevate diverse polemiche. “È impressionante, però sono a favore di spot come questi per vedere se riusciamo a darci una svegliata una volta per tutte!”, si legge in uno dei commenti pubblicati su YouTube. “E dov’è il governo centrale? Queste campagne dovrebbero essere diffuse ovunque”, ha scritto un altro utente in riferimento allo spot diffuso nelle isole Canarie. E ancora: “Sono un giornalista brasiliano, ho messo i sottotitoli in portoghese per diffonderlo nel mio Paese che ha bisogno di avvertimenti come questo. Grazie”. Alcuni, condividendo la necessità di far capire la facile trasmissione del virus, scrive: “Perché non parlate anche dei luoghi di lavoro, dei mezzi di trasporto e dei supermercati come possibili luoghi di contagio? Perché solo le riunioni familiari?”.

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