Cancel culture, Veneziani: "Stop studi classici demenza collettiva, arriverà anche da noi"

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La Howard University di Washington, il college simbolo degli afroamericani frequentato anche dalla vicepresidente Usa Kamala Harris, ha deciso di smantellare il dipartimento degli studi classici. Un altro colpo della cancel culture che considera gli studi classici 'suprematisti'. "E' il suicidio della civiltà attraverso il grottesco, senza nemmeno la grande nobiltà di un vero e proprio suicidio", dice all'Adnkronos Marcello Veneziani, commentando la decisione dell'università che sta scatenando dibattiti e polemiche.

"Siamo di fronte a un gradino di estrema di demenza collettiva - dice - che pretende di piegare il grande passato con piccoli dogmi del presente. Una demenza che non capisce la differenza di epoca, di storia, di principi. E' davvero una forma finale oltre la quale c'è soltanto la barbarie. Gli Usa sono solo l'anteprima dell'Occidente, dell'Europa. Il film che loro stanno vedendo è stato solo proiettato qualche anno prima lì. Ma presto lo vedremo anche noi, anche se in realtà lo stiamo già facendo in forma un po' più rallentata".

"In sostanza, siamo americani in ritardo - sostiene Veneziani - con la logica degli studi supremasti andrebbe allora cancellata l'umanità se ogni cosa si affronta così. La supremazia c'è stata anche nella ricerca scientifica, nelle esplorazioni che ci hanno dato nobiltà e progresso. Tutto ciò nasce dal tentativo di affrontare gli spazi aperti, di osare. Quando viene meno lo spirito di conquista, viene meno l'essenza nobile dell'umanità", conclude.