Cancellati tutti i voli all'aeroporto di Hong Kong, terminal occupato

All'aeroporto internazionale di Hongk Kong sono stati cancellati tutti i voli in partenza e in arrivo dopo che migliaia di manifestanti per la democrazia sono entrati nei terminal degli arrivi per continuare la loro protesta. Lo hanno riferito le autorità aeroportuali, spiegando che a parte i voli di partenza per i quali sono state già completate le procedure di check-in e i voli in arrivo che sono già diretti a Hong Kong, tutti gli altri voli sono stati cancellati per il resto della giornata

Sarebbero oltre 5 mila i manifestanti radunatisi all'aeroporto. La decisione di cancellare tutti i voli in partenza e in arrivo è stata presa dopo che i manifestanti sono entrati nei terminal degli arrivi per continuare la protesta, ostacolando le operazioni di check-in. In segno di solidarietà con una donna ferita gravemente dalla polizia e che rischia di perdere un occhio, molti manifestanti hanno un occhio coperto con una mascherina o una benda. Proprio il ferimento della ragazza ha fomentato la rabbia della protesta. 

Non si fermano dunque le proteste degli attivisti della democrazia che continuano a manifestare (da venerdì) all'aeroporto internazionale. Intanto, riferisce l'Associated Press, la polizia ha deciso di dispiegare per le strade veicoli pesanti equipaggiati con cannoni ad acqua. Ieri gli scontri sono stati particolarmente violenti e i manifestanti hanno accusato al polizia di eccessivo uso della forza, in particolare nella stazione di Kwai Fong, dove sono avvenuti ripetuti lanci di gas lacrimogeni. Secondo quanto riferito dal South China Morning Post i feriti nelle violenze di ieri sono stati una quarantina. 

#HongKong police made mass arrests in Causeway Bay on Sunday eve - aided by men who appeared to be undercover officers dressed as protesters. HKFP footage showed one of the men assisting in an arrest of a bloodied activist. Full story: https://t.co/2ZQIrsUKnI pic.twitter.com/wrY2xSaI2I

— Hong Kong Free Press (@HongKongFP) August 11, 2019

La Cina ha condannato le violenze dei manifestanti che a Hong Kong hanno lanciato bottiglie molotov contro la polizia, avvertendo che questi atti sono considerati "terrorismo". "I manifestanti radicali di Hong Kong hanno ripetutamente usato strumenti estremamente pericolosi per attaccare i poliziotti, il che costituisce un grave crimine violento, e mostrano anche i primi segni di terrorismo", ha detto Yang Guang, il portavoce dell'ufficio affari di Hong Kong e Macao (Hkmao) del Consiglio di Stato. Atti che "calpestano lo stato di diritto e l'ordine sociale di Hong Kong", ha detto in conferenza stampa a Pechino.