Una salsiccia al giorno può causare il cancro

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”, dice un famoso proverbio. E una salsiccia? Porta il cancro. Non è uno scherzo, uno studio medico pubblicato in questi giorni dal British Journal of Cancer ci dice che tra le maggiori cause del tumore al pancreas, oltre al fumo, c’è anche il consumo di “carne processata” (insaccati come il salame e il prosciutto, ma anche wurstel e carni in scatola).
La ricerca è stata condotta su un campione di ben 6.643 pazienti affetti da cancro al pancreas, uno dei tumori più rari e mortali, che tra le sue vittime più illustri ha avuto anche il fondatore della Apple, Steve Jobs.

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I risultati parlano chiaro: 50 grammi al giorno di carne, in pratica il peso di una salsiccia, aumenterebbero i rischi di contrarre questo male del 19%, 100 grammi del 38%.
Ma quali sono i sintomi più comuni che dovrebbero indurci a fare qualche controllo? Si va dalla perdita innaturale di peso alla nausea, dai dolori addominali e alla schiena fino al diabete e a molti altri disturbi come febbre e brividi. Segnali che comunque non devono destare allarmi sconsiderati perché, com’è ovvio, potrebbero anche dipendere da tutt’altro.

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Ad ogni modo, da oggi abbiamo un motivo in più per ridurre il consumo di questi alimenti preferendo cibi più sani. Questo studio infatti non fa che confermare alcune certezze su cui gli specialisti concordano da tempo: una cattiva dieta e un consumo smodato di carne rossa favoriscono il carcinoma del colon. Meglio quindi correre ai ripari tenendo a mente una prima buona regola: ridurre il consumo di carne rossa a non più di 500 grammi a settimana e, soprattutto, dimenticare (o quasi) gli insaccati.










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