Cancro prostata, in Lombardia urologo gratis 2 weekend per over 40

(Adnkronos) - Novembre è il mese della prevenzione del cancro alla prostata e la Regione Lombardia, nei weekend del 12-13 e del 19-20, mette a disposizione dei cittadini over 40 visite urologiche gratuite per la prevenzione di questo tumore nelle principali strutture sanitarie del territorio. Gli ospedali che aderiscono all'iniziativa e le modalità di prenotazione sono indicate all'indirizzo https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2022/11/tumore-prostata.pdf.

"Ogni momento è buono per la prevenzione", afferma l'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che proprio oggi - riporta una nota di Palazzo Lombardia - si è sottoposto a vista urologica. "Per questo invito tutti i lombardi in target a prendere seriamente in considerazione questa opportunità: non costa nulla, ma può significare moltissimo", assicura. "Stiamo già lavorando - aggiunge il neo responsabile della sanità lombarda - affinché anche lo screening per il tumore alla prostata rientri fra i Lea", i livelli essenziali di assistenza.

"In Italia ogni anno vengono diagnosticati 36mila nuovi casi di tumore della prostata, che è quello più diffuso tra gli uomini, e si registrano circa 7mila decessi correlati a questa patologia", ricorda Bertolaso. Anche in Lombardia il cancro della prostata è il primo per incidenza nella popolazione maschile, con un tasso di 118,9 nuovi casi su 100mila abitanti, pari a 5.950 casi all'anno. "Una visita di pochi minuti è il modo migliore che ciascuno di noi ha per prendersi cura di sé e della propria salute", evidenzia l'assessore esortando gli uomini a check-up periodici dall'urologo, anche considerando che nelle fasi iniziali il carcinoma prostatico non dà sintomi particolari. Il rischio di cancro alla prostata è maggiore per chi ha un parente di primo grado che è stato colpito da questo tumore, quindi in caso di familiarità è importante sottoporsi a controlli già a partire dai 40-45 anni, ricorda la Regione. Le possibilità di ammalarsi, inoltre, aumentano sensibilmente dopo i 50 anni e la frequenza della malattia cresce con l'età.