Cane abbandonato e finito in canile: Bolt ha trovato una famiglia

Cane abbandonato e finito in un canile

É una storia iniziata male e finita bene quella di Bolt, un cane che nell’aprile 2019 era stato abbandonato dai suoi padroni e finito poi in un canile. A distanza di quasi dodici mesi ha finalmente trovato una famiglia che gli potrà dare tutto l’affetto che gli è mancato in questo tempo.

Cane abbandonato e finito in canile

Bolt era stato trovato da solo lungo la strada in provincia di Rieti con il guinzaglio ancora al collo. Probabilmente i padroni l’avevano perso o abbandonato consciamente a solo un anno dalla sua nascita, fatto sta che non si sono più preoccupati del suo destino. Così è stato condotto in un canile dove si trovava “chiuso in gabbia e sofferente” come si legge su un portale che si occupa di ricollocare i quattro zampe lasciati soli.

Era stato descritto come un animale simpatico, giovane, affettuoso, di taglia medio piccola e in cerca di affetto e calore familiare. Dopo quasi un anno di appelli, una famiglia si è fatta avanti per offrire ospitalità a Bolt, che è potuto uscire dal canile di Rieti per andare finalmente a vivere in una casa.

Non si sa quanti siano i componenti della sua nuova famiglia: una di loro è Silvia, che ha immortalato Bolt incuriosito mentre si trova seduto sul pavimento della sua nuova abitazione.

Questo è solo uno dei troppi casi di abbandono di cani in Italia, di cui l’80% va incontro alla morte. Il picco massimo si registra solitamente durante le vacanze dei mesi estivi: si stima che tra giugno luglio ed agosto ne vengano abbandonati circa 60.000.