Cane antivaluta scopre a Malpensa 32mila euro nascosti nella pasta

Red-Alp
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Milano, 4 nov. (askanews) - I finanzieri e i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno scoperto nel bagaglio di due passeggeri in transito all'aeroporto di Malpensa (Varese) 120mila euro in contanti non dichiarati, di cui 32mila occultati in alcuni pacchi di pasta. Lo ha riferito la stessa guardia di finanza, spiegando che durante i normali controlli ai passeggeri, il pastore tedesco Heidi addestrato come cane antivaluta (i cosiddetti "cashdog"), ha "segnalato" i bagagli di due cittadini, un turco diretto a Istanbul e un nigeriano diretto ad Adis Abeba, che avevano dichiarato di avere con loro meno dei 10mila euro consentiti per Legge. E' stato così possibile scoprire 88mila euro nascosti nel trolley del passeggero turco, e rotoli di banconote per 32mila euro in alcune scatole di pasta chiuse, trasportate dal cittadino africano. I due, non sapendo come giustificare tali somme, hanno dichiarato che erano risparmi di famiglia, ma i militari e i funzionari hanno proceduto al sequestro amministrativo del 50% dell'eccedenza della valuta, pari complessivamente a 50mila euro. Dall'inizio del periodo di emergenza sanitaria ad oggi i finanzieri hanno intercettato presso le sale arrivi e partenze dell'aeroporto di Malpensa quasi 10 milioni di euro di valuta, di cui 6 milioni non dichiarati. Per la valuta non dichiarata sono state comminate 435 sanzioni amministrative per un importo di circa 170mila euro ed effettuati 23 sequestri per altrettanti 200mila euro.