Cannabis, Dj Aniceto: ''Liberi di coltivarla in casa? Non voglio 'Stato spacciatore'''

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''Perché liberalizzare la coltivazione di cannabis a casa? Di certo non ci ordina il medico di drogarci. Trovo scandaloso che la droga diventi strumento di consenso elettorale. Non voglio uno 'Stato spacciatore'''. Così all'Adnkronos Dj Aniceto, da sempre in prima linea nella lotta contro la droga, sul testo base sulla cannabis adottato ieri alla Camera che, tra le altre cose, depenalizza la coltivazione domestica di 4 piante 'femmine'. "Chi controlla poi il numero di piantine in casa e soprattutto l'eta di chi ne farebbe uso? -continua - Di certo non mi sognerei mai di far prendere un erba medicinale per malati terminali ad un ragazzino di 14 anni! -dice ironico - E' molto pericoloso far assumere cannabis ai giovanissimi''.

"Secondo studi medici molto autorevoli -prosegue - in un cervello in crescita ci potrebbero essere dei danni cerebrali molto importanti ed una perdita di molti quozienti intellettivi. E poi diciamola tutta: i giovani amano la disubbidienza, la ribellione, e rendendo 'libera' la cannabis l'asticella della trasgressione si alzerebbe verso droghe più potenti'', conclude Aniceto.

(di Alisa Toaff)

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