Cannavaro: "La Juve ha vinto con merito, Sarri al livello di Klopp e Guardiola. È stato Pioli a cambiare il Milan"

Niccolò Mariotto
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Fabio Cannavaro, attuale allenatore del Guangzhou Evergrande, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del quotidiano Tuttosport nel corso della quale ha parlato a ruota libera del campionato di Serie A che si è da poco concluso.


"Il tempo vola ma la Juve continua a vincere. Non è un caso: è la società che investe maggiormente e che continua a lavorare per vincere guardando sempre al futuro. Non ha vinto per demerito delle rivali ma perché si è confermata la più forte. Sono contento per Sarri, alla fine ha preso quello che gli spettava da un po’ di tempo. ​È un esempio per tutti gli allenatori. È partito dalla seconda categoria e anno dopo anno è arrivato al top. Ha dimostrato di essere un big, per poter raggiungere il livello di Guardiola e Klopp gli manca soltanto l’affermazione in Champions. Non sarà semplice contro il Lione ma la Juventus ha tutto per provarci. Attenzione anche all’Atalanta", queste le dichiarazioni di Cannavaro.


Il tecnico del Guangzhou ha poi concluso: "Milan? A cambiare volto alla squadra è stato Pioli, non Ibra. Zlatan però ha aggiunto sfrontatezza e con la sua leadership trascina tutti. Zaniolo è il mio pupillo in rampa di lancio del nostro calcio. Apprezzo il suo strapotere fisico, poi è uno che non sembra mai aver paura. Osimhen al Napoli? Bel colpo. Sono contento per il mio amico Rino Gattuso visto che ho letto che era un giocatore che voleva fortemente".


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