Cannes 2022: tutti i premi della 75esima edizione

È calato il sipario sulla 75esima edizione del Festival di Cannes, che sabato ha emesso i suoi verdetti. La Palma d'Oro è andata "Triangle of Sadness" di Ruben Östlund: è il secondo riconoscimento per il regista svedese, già vincitore nel 2017 con "The Square". Nel film ritroviamo lo stesso umorismo nero e senza compromessi sul mondo dei potenti.

"Nel film uno yacht di lusso con a bordo miliardari e modelle affonda e loro si ritrovano sulla spiaggia di un'isola deserta - dice Östlund -. E ciò che accade è che, naturalmente, tutte le gerarchie scompaiono: è molto divertente vedere le conseguenze di questa situazione".

Il film affonda ancora di più i denti nella critica alla società dei consumi e del capitalismo, dell'apparenza e del classismo, mettendo in scena un gruppo di personaggi eterogenei: un miliardario russo, un capitano americano marxista e una coppia di influencer ossessionati dal denaro. Il film uscirà in Europa in autunno.

Il giovane regista belga Lukas Dhont ha ricevuto il Grand Prix della giuria per "Close", ex aequo con la francese Claire Denis. "Il Belgio è un Paese unico, con diverse lingue - dice Dhont -. Quindi per me era importante fare un film che combinanasse diverse lingue per abbattere le barriere. Penso che troppo spesso la lingua che parliamo sia una specie di scatola che ci intrappola, volevo rompere i suoi confini e fare davvero un film in cui diverse cose possono esistere l'una accanto all'altra".

"Le Otto Montagne", film belga tratto dal romanzo premio Strega di Paolo Cognetti, con protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi, ha vinto il Premio della giuria ex aequo con "EO" di Jerzy Skolimowski. Storia di due uomini che si sono conosciuti da ragazzi nelle montagne della Valle d'Aosta, il film racconta l'amicizia tra Bruno e Pietro, che nel corso degli anni si trovano e perdono più volte.

Zar Amir-Ebrahimi ha ricevuto il premio come miglior attrice per "Holy Spider" del danese-iraniano Ali Abbasi. Attrice molto conosciuta nel suo Paese, nel 2008 ha dovuto lasciare l'Iran per la Francia. "Questo è davvero un messaggio - dice Amir-Ebrahimi -. Volevano portarmi via dal mio Paese, volevano che non esistessi, che non lavorassi, che non mi esponessi. Ma sono qui e questo premio è un messaggio forte".

Tutti i vincitori di Cannes

Palma d’Oro al Miglior film: "Triangle Of Sadness" (Sans Filtre) di Ruben Östlund;

Grand Prix: ex aequo "Close" di Lukas Dhont e "Stars At Noon" di Claire Denis;

Premio della giuria (Prix de Jury): ex aequo "Le otto montagne" di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen e "EO" di Jerzy Skolimowski;

Migliore interpretazione maschile: Song Kang-Ho per il film "Broker" di Kore-Eda Hirokazu;

**Migliore interpretazione femminile:**Zar Amir Ebrahimi per il film "Holy Spider" (Les Nuits De Mashha) di Ali Abbasi;

Miglior regia: Park Chan-Wook per "Heojil Kyolshim" (Decision To Leave);

Premio per il 75esimo anniversario: "Tori et Lokita" di Jean-Pierre & Luc Dardenne;

Miglior sceneggiatura: "Boy From Heaven" (Walad Min Al Janna) di Tarik Saleh;

Palma d’Oro alla carriera: Forest Whitaker;

Palma d’Oro d’Onore: Tom Cruise;

Palma d'Oro al Miglior Cortometraggio: "The water murmurs" di Jianying Chen;

Menzione speciale al cortometraggio: "Lori" di Abinash Bikram Shah;

Menzione Speciale per un'opera prima: "Plan 75" di Hayakawa Chie;

Caméra d'or (miglior opera prima): "War Pony" di Riley Keough e Gina Gammell.

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