Cannes, un poliziotto accoltellato in “nome del profeta”

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Cannes (Francia), 8 nov. (askanews) – Un poliziotto è stato aggredito con un coltello davanti alla stazione di polizia di Cannes da un uomo che ha detto di agire “in nome del profeta”.

L’aggressore ha aperto lo sportello dell’auto in cui si trovava l’agente e lo ha accoltellato, poi è stato ferito gravemente da un altro poliziotto che ha sparato.

L’uomo neutralizzato, secondo fonti della polizia sarebbe un algerino con permesso di soggiorno italiano sconosciuto anche ai servizi segreti. Il sindaco di Cannes, David Lisnard, si è subito recato sul posto e ha spiegato che l’aggressione alla pattuglia della polizia che stava entrando in servizio è avvenuta la mattina presto, alle 6.30 del mattino circa.

Laurent Martin de Frémont, segretario dipartimentale del sindacato nazionale di polizia Unité-SGP FO delle Alpi Marittime ha spiegato la dinamica: “Un uomo si è avvicinato al veicolo, usando il pretesto di avere qualche informazione, per farsi aprire il finestrino posteriore sinistro dell’auto. Il collega lo ha aperto e immediatamente questo individuo, che aveva un coltello, ha pugnalato il collega che si trovava nella parte posteriore del veicolo… L’uomo ha gridato in nome del profeta Allah Akbar, è andato verso la parte posteriore del veicolo e dopo verso il lato destro, risalendo fino al passeggero anteriore, il conducente, e lo ha attaccato e a quel punto i due colleghi che non erano stati attaccati sono scesi dal veicolo e hanno sparato con le loro armi di servizio”.

Si sta valutando la pista del terrorismo ha dichiarato il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin.

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