Cannes, vince la satira di Ostlund. Un premio anche all’Italia

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Milano, 29 mag. (askanews) - La 75esima edizione del Festival di Cannes ha premiato il film "Triangle of Sadness", del regista svedese Ruben Ostlund, che già aveva vinto la Palma d'Oro nel 2017 con "The Square". Il nuovo film è una satira che manda in frantumi i ruoli sociali e le barriere di classe. Protagonisti sono due modelli invitati a partecipare a una crociera di lusso insieme a un gruppo eterogeneo e bizzarro di personaggi arricchiti. Tutto bene all'inizio, ma poi un evento catastrofico trasformerà il viaggio in un'avventura da incubo.

Il premio per la miglior regia è andato al coreano Park Chan Wook per il film "Decision to leave", dai produttori di "Parasite". Il premio per la migliore interpretazione femminile è andato a Zar Amir Ebrahimi per "Holy Spider" di Ali Abbasi. Il premio per il migliore attore è andato a Song Kang-Ho per "Broker" di Kore-Eda Hirokazu.

Il Grand Prix è stato vinto ex aequo da "Close" di Lukas Dhont e "Stars at noon" di Claire Denis, mentre il Premio della giuria è andato in ex aequo a "Eo" di Jerzy Skolimowski e a "Le otto montagne" di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen, quest'ultimo filma di produzione, set e attori italiani: i due protagonisti sono infatti gli attori Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Cognetti.

Un premio speciale infine è andato a "Tori e Lokita" dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne.

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