Cantanti contro il senatore Pillon per la legge Zan

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cantanti contro pillon
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I cantanti si sono uniti contro il senatore Pillon, in difesa del ddl Zan. Dopo Fedez ed Elodie, anche Levante ha fatto sentire la sua voce. Mentre gli artisti scendono in campo e vengono accusati dagli esponenti di Lega Nord, Zan ha contattato Federico Lucia per cercare di fare più chiarezza possibile sulla proposta di legge che prende il suo nome.

Cantanti contro Pillon

Il senatore di Lega Nord Simone Pillon continua ad avere nemici. Tra tanti, i personaggi che appartengono al mondo della musica sembrano quelli che fanno ‘più rumore’. Dopo Fedez ed Elodie, anche altri cantanti si sono uniti contro gli oppositori del ddl Zan. Tra questi c’è anche Levante che, via social, ha espresso il suo pensiero. Su Twitter ha cinguettato:

Non è mai tardi per iniziare un percorso di terapia che la aiuti a comprendere l’importanza dell’altro, il diritto dell’altro a essere chi vuole (liberamente) e il dovere di uno Stato a tutelarne la libertà“.

Il ddl Zan era già stato approvato alla Camera il 4 novembre scorso, ma gli esponenti di Lega Nord stanno facendo il possibile per impedirne la discussione. Elodie, sulla stessa scia di Levante, aveva tuonato: “Questa gente non dovrebbe essere in parlamento, questa gente è omotransfobica“.

L’invettiva di Fedez

Fedez, da sempre ‘nemico’ del partito guidato da Matteo Salvini, aveva registrato una serie di Instagram Stories in cui si scagliava chiaramente contro Pillon. Il marito di Chiara Ferragni aveva tuonato:

Oggi il senatore Pillon ci stupisce con una nuova, esilarante dichiarazione dicendo che il ddl Zan non è una priorità e io dico: ma scusi, Pillon, lei ha basato la sua intera carriera politica trattando solo ed esclusivamente questi temi. Lei è famoso per essere quello del Family Day e oggi si toglie dal dibattito così? Non è da lei, entriamo nel dibattito, ma non che mi dice che ci sono altre priorità, perché se vogliamo parlare di priorità parliamo di priorità (…) Oppure per lei era una priorità quando io e mia moglie abbiamo esortato nel nostro piccolo a indossare le mascherine mentre il vostro leader andava in giro a fare assembramenti, a togliersi la mascherina per fare i selfie? (…)“.

Dopo questo suo sfogo, Fedez è stato contattato da Zan per fare una diretta social insieme con lo scopo di chiarire il più possibile i concetti chiave del ddl.