Caos Procure, Csm riapre istruttoria su nomina Procuratore Roma -2-

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Roma, 19 set. (askanews) - La pratica della V Commissione del Csm per la successione a Giuseppe Pignatone, nel maggio scorso aveva avuto una brusca frenata, dopo il coinvolgimento dell'ex consigliere del Csm, Luca Palamara, indagato per corruzione, nell'inchiesta della procura di Perugia sul tentativo di condizionamento delle nomine dei vertici di alcuni degli uffici giudiziari più importanti d'Italia.

Nella vicenda, partita da intercettazioni del cellulare dell'ex presidente dell'Anm, durante incontri in un hotel romano con i deputati del Pd, Cosimo Ferri e Luca Lotti, sono rimasti coinvolti anche i consiglieri del Csm Luigi Spina e Gianluigi Morlini (Unicost), e Corrado Cartoni e Antonio Lepre (MI). I quattro togati, dopo alcuni giorni di autosospensione, si sono definitivamente dimessi dall'organo di autogoverno della magistratura e sono stati ricollocati negli uffici giudiziari di provenienza. Ieri, anche il consigliere Paolo Criscuoli, che era stato tirato in ballo nell'inchiesta, ha rassegnato le dimissioni dal Palazzo dei Marescialli.

Per l'incarico a capo della Procura di Roma, erano in corsa Giuseppe Creazzo (Unicost) procuratore di Firenze, Francesco Lo Voi (MI) procuratore di Palermo e Marcello Viola (Mi) procuratore generale di Firenze. Ora la pratica della V Commissione riparte da zero.