Caos procure, Ermini: duro colpo prestigio Csm e ordine giudiziario

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Roma, 25 set. (askanews) - "Giorni terribili" quelli che ha vissuto il Consiglio superiore della magistratura con le vicende emerse nell'inchiesta sulle nomine alle procure che hanno "inferto un duro colpo all'autorevolezza e al prestigio del Csm e dell'intero ordine giudiziario", e "inciso negativamente sulla loro legittimazione agli occhi dei cittadini", lo ha sottolineato il vicepresidente del Csm David Ermini, nel suo saluto introduttivo in occasione della VI Conferenza dei presidenti delle Corti di appello dell'Unione europea, in corso a Roma, dedicata al tema della fiducia: "Judiciary at Stake in Europe: how to Trust it".

Ermini non si è sottratto dal sottolineare il momento difficile attraversato dall'organo di autogoverno della magistratura sottolineando però anche che "l'istituzione ha reagito" e "tale reazione deve essere accompagnata da una forte assunzione di responsabilità".

"La fiducia nella magistratura - ha premesso nella sua introduzione Ermini - non può prescindere, infine, dalla fiducia nel suo organo di governo autonomo". Ed "è, quest'ultimo, un tema dolorosissimo nel tempo attuale, poiché il Consiglio Superiore, come tutti sanno, ha vissuto nell'ultimo periodo giorni terribili a causa dei fatti venuti alla luce in seguito alle indagini della Procura di Perugia. L'emersione di questi fatti ha inferto un duro colpo all'autorevolezza e al prestigio del Consiglio e dell'intero ordine giudiziario e ha inciso negativamente sulla legittimazione dell'uno e dell'altro agli occhi dei cittadini". (Segue)