Caos Procure, Ermini: su futuro Csm non scenda ombra di macchia

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Roma, 31 gen. (askanews) - "Occorre che sul lavoro futuro" del Csm "non scenda l'ombra di alcuna macchia, anche solo apparente; occorre che non vi siano dubbi sul fatto che ogni determinazione venga assunta nel rigoroso rispetto delle regole e al riparo da interessi di parte; che sia bandito anche solo il sospetto che le nomine dei capi degli uffici avvengano nell'ambito di logiche spartitorie; che sia certo che l'attribuzione di funzioni che presuppongono peculiari requisiti di idoneità (penso a quelle di legittimità), avvenga unicamente sulla base dell'accertamento del loro possesso da parte del candidato". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini, all'inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.