**Caos procure: Spataro, 'inaccettabile se criterio di selezione è appartenenza a correnti'**

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Milano, 2 mag.(Adnkronos) – "Credo nel ruolo dell'Anm e nelle correnti che hanno un loro patrimonio culturale ideale. Ma è proprio il patrimonio culturale ideale che rischia di andare in crisi. Perché se è vero che quando deve essere eletto un rappresentante della magistratura, si vota per chi ha una visione della Giustizia e della sua organizzazione che è conforme alla propria, è pur vero che si sono manifestate delle criticità, non solo nella gestione delle correnti e dell'Anm, che sono penose perché se l'appartenenza alla corrente diventa il criterio di selezione, che prevale su merito e altre doti, allora non è accettabile. E' vietato, oltre che dalla legge, anche dal codice deontologico". Così il giurista ed ex magistrato Armando Spataro intervenendo a 'Mezz'ora in più', su Rai3.

"Certamente -sottolinea Spataro- devo richiamare tutti a non generalizzare" perché "la stragrande maggioranza dei magistrati fa il proprio dovere in silenzio, senza cercare la risonanza mediatica". Mentre invece capita che "il fascino della prima pagina diventa talvolta il criterio guida delle indagini".