Capitale dichiara Emergenza climatica con i Fridays for -2-

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Roma, 26 set. (askanews) - "Oggi viviamo una giornata storica in quest'Aula - ha sottolineato il presidente M5S della commissione capitolina Ambiente Daniele Diaco annunciando il voto favorevole della maggioranza - un esercizio di democrazia perché frutto di un confronto serrato con i ragazzi dei Fridays che apre un percorso che come commissione ci siamo impegnati a accompagnare".

"Auspichiamo che la sindaca di Roma Virginia Raggi possa portare questo impegno anche al Governo, e che la Capitale sia il simbolo di qualcosa che cambia davvero", ha sottolineato la capogruppo del Misto Cristina Grancio. Fdi con il capogruppo Andrea de Priamo ha motivato il voto favorevole del suo gruppo ricordando "l'anima verde del nostro partito, e l'impegno concreto per proposte di inversione di rotta delle politiche cittadine che sono sul tavolo e spetta alla maggioranza cogliere e portare a compimento". "I ragazzi ci hanno incalzato in questi giorni - ha ammesso la consigliera della civica Rachele Mussolini - e noi ci siamo impegnati a incalzare la maggioranza perché le proposte contenute nella mozione vengano seguite". "Oggi dobbiamo dire una parola d coerenza rispetto agli obiettivi di difesa dell'ambiente - ha ribadito il consigliere di Sinistra Per Roma Stefani Fassina -perché i rischi di politiche contraddittorie li vediamo nitidamente. Se dai l'ok ad alcuni progetti urbanistici, se dai il via libera a trattati di liberalizzazione commerciale come CETA e Mercosur, se continui a appoggiare la privatizzazione dei servizi a non garantire l'acqua pubblica, allora rischi di invalidare gli impegni presi e questo, invece, è il momento di cambiare una volta per tutte direzione al Governo e all'amministrazione. Per questo invito i ragazzi e i movimenti fuori di qui a verificare e seguire questo atto perché non rimanga lettera morta".

"Troppo poco è stato fatto e troppo tempo è stato perso nell'affrontare l'emergenza climatica - ha ammesso la consigliera Pd Valeria Baglio -. Le promesse fatte dai Governi fino a ieri sono rimaste lettera morta ma è ora di cambiare rotta e possiamo farlo a partire da Roma. Voglio ringraziare i ragazzi di averci presentato un lavoro ben fatto e di averci incalzato e strillato, ma anche consentendoci di concordare un atto che come partiti potessimo votare tutti insieme, che può e deve essere importante e non retorico", ha concluso.