Capitale dichiara Emergenza climatica con i Fridays for Future

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Roma, 26 set. (askanews) - L'Assemblea capitolina ha approvato all'unanimità con 40 voti favorevoli, per iniziativa delle ragazze e dei ragazzi di Fridays for future, una mozione che dichiara "l'Emergenza climatica e ambientale" di Roma e impegna la sindaca Virginia Raggi a farsi portavoce delle preoccupazioni della Capitale e a realizzare un pacchetto di azioni concrete su mobilità, cibo, acqua, energia e verde urbano. Una vittoria importante i giovani attivisti degli "scioperi climatici del venerdì" che oggi pomeriggio protestavano nella sede romana dell'Enel contro i sussidi alle energie fossili, e domani, sulle orme di Grata Thunberg, manifesteranno in 160 piazze italiane per chiedere agli adulti e alle istituzioni di garantire loro quel futuro messo a rischio dai cambiamenti climatici. "Oggi Roma compie un passo importante prendendo consapevolezza dell'Emergenza climatica. Arriva tardi rispetto a altre città d'Italia e nel mondo, un ritardo che ci amareggia perché la Capitale merita di essere capofila e anticipatrice degli impegni istituzionali. Oggi pagate il conto di chi non ha iniziato a affrontare questa emergenza trenta anni fa, ma siete chiamati a confermare questa inazione istituzionale, o assumervi la responsabilità del ruolo che ricoprite avviando un cambio drastico di rotta", ha detto Marianna Panzarino, giovane portavoce dei Fridays for future romani, intervenendo in Aula Giulio Cesare per presentare la mozione. "State già facendo qualcosa con questa mozione - ha spiegato Marianna -. Non basta. Non accetteremo un mero valore simbolico - ha aggiunto -. Continueremo a vigilare sulla sua attuazione, dal ripensamento della mobilità, del ciclo dei rifiuti, delle gare d'appalto, del territorio e delle scelte energetiche. Siamo pronti a scendere in piazza a oltranza fino a che questa città non sarà vivibile e credibile", ha concluso. sis-segue