Capitano Ultimo: "Stato va rispettato anche quando abbandona, ma no abusi"

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"L'errore più grande è stato non riuscire a far capire a tante persone all'interno della mia istituzione l'amore grande che avevo per l'Arma e anche per loro". Lo ha detto il 'Capitano Ultimo', intervenendo a Itaca 2019, una tre giorni di dibattiti promossa dal comune di Formello e dall’Associazione Itaca 2.0, presieduta da Gianni Sammarco, con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio. 

"Allo Stato comunità io devo tutto - ha aggiunto il colonnello Sergio De Caprio, l'ufficiale dei carabinieri che arrestò Totò Riina - Mi è vicino e non mi ha mai abbandonato un attimo, è lo Stato vero. Poi ci sono sovrastrutture legittime, che dobbiamo rispettare, che abbiamo il dovere di sostenere anche quando ci fanno del male, anche quando prevaricano, anche quando abbandonano. Quando abbandonano Falcone, quando abbandonano Dalla Chiesa, quando abbandonano i malati chiudendo gli ospedali. Certo è - ha concluso 'Ultimo' - che non devono abusare, perché quando abusano diventano criminali e io li tratto allo stesso modo".