Capodanno lunare, cinesi senza viaggio tornano al mahjong

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 12 feb. (askanews) - I cinesi, non potendo andare nelle loro terre d'origine in queste vacanze del Capodanno lunare, a causa delle richieste del governo di evitare i viaggi a causa delle infezioni da nuovo coronavirus, si stanno attrezzando con alcune forme di svago più tradizionali, a partire dal mahjong (senza però disdegnare una partita a poker). Lo racconta oggi il South China Morning Post.

Così, secondo il giornale di Hong Kong, le vendite di questi giochi sono aumentate in maniera consistente, anche nella forma in presenza e non solo nelle versioni online. "L'economia digitale non può soddisfare del tutto il bisogno di divertimenti delle perrsone. Sono gli scambi tra persone e le attività all'esterno della casa che realmente divertono i consumatori", ha segnalato Eric Han, un manager della compagnia di consulenze Shanghai Suolei.

Secondo la JD Daojia, una grande società di delivery, le vendite di kit da gioco per il mahjong e il poker sono più che raddoppiate rispetto allo scorso anno.

Il mahjong è un gioco da tavolo per quattro giocatori che si fa con 144 tessere di legno - ma solitamente oggi sono di plastica - e con regole che possono ricordare quelle della Scala 40 o del Ramino.