Capodanno, sequestrati quintali di botti in tutta Italia

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Sono quintali i fuochi di artificio sequestrati negli ultimi giorni. Solo a Prato ieri la polizia municipale ha sequestrato 10 quintali tra petardi ed altri 'artifizi pirotecnici' detenuti illegalmente da un cittadino cinese che è stato arrestato. Gli agenti hanno individuato un garage di una palazzina che era stato destinato a luogo di deposito e stoccaggio non autorizzati dell’ingente quantitativo di botti rinvenuti.

Nei giorni precedenti gli uomini del Comando provinciale della Guardia di finanza di Como, hanno sequestrato oltre 140.000 fuochi pirotecnici del peso complessivo di una tonnellata. Gli interventi, condotti dai Baschi Verdi della compagnia di Como, hanno riguardato due esercizi commerciali di Como e Vertemate con Minoprio, gestiti da cittadini di nazionalità cinese. In particolare, sono state rilevate "numerose irregolarità concernenti lo stoccaggio dei 'giochi' pirotecnici, stipati vicino a prodotti altamente infiammabili come accendini, ricariche di gas, bombolette spray, materiale combustibile, nonché nelle vicinanze dei quadri elettrici". Rilevate, inoltre, con il supporto dei vigili del fuoco, violazioni concernenti l’omessa

La Guardia di Finanza ha sequestrato negli ultimi giorni 630 chili di fuochi d’artificio illegali nei comuni di Milano, Rho e Rozzano, arrestando due uomini italiani e denunciando altri due italiani e un cittadino cinese. In particolare, nell’abitazione di un inserzionista sono stati scoperti e sequestrati 25 chili di botti di vario genere e alcuni ordigni artigianali di tipo 'cipolla', con nomi evocativi come 'Apocalisse'. Tra gli articoli oggetto di sequestro petardi, magnum, mini ciccioli, bengala a pioggia, razzo bengala, raudo mitraglia e fontana molotov. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, i finanzieri hanno denunciato all'autorità giudiziaria i due titolari, per il reato di commercio abusivo di materiale esplodente nonché per violazioni concernenti la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Diversi i sequestri nel napoletano. I finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato ieri ad Afragola un 44enne di Napoli sottoponendo a sequestro oltre 800 kg di botti illegali e altamente pericolosi. Le Fiamme Gialle hanno individuato il carico di fuochi pirotecnici all'interno di un vivaio: 300 pezzi classificati "F2" e con massa attiva pari a 114 kg, detenuti senza licenza e autorizzazione. E' stato localizzato anche un secondo deposito riconducibile al responsabile, all'interno del quale sono stati trovati anche 244 kg di sigarette di contrabbando. Il responsabile è stato arrestato per detenzione ed omessa denuncia di materiale esplodente, oltre che per contrabbando, e posto ai domiciliari.

I carabinieri del nucleo operativo del Vomero hanno denunciato per detenzione di materiale pirotecnico un 23enne incensurato del posto. Durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 24 chili di artifizi pirotecnici illegali destinati alla vendita al dettaglio. Il materiale è stato sequestrato e affidato agli artificieri del Comando Provinciale di Napoli per la successiva distruzione.

Nel corso dei servizi disposti dal Questore di Potenza in occasione delle festività di fine anno, la Polizia sequestro di circa 30 kg di manufatti pirici.

Oltre 260 chili di giochi pirotecnici sono stati sequestrati dai finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo in un deposito di un corriere espresso. I militari, impegnati nell'ispezione dei plichi, hanno notato il simbolo del materiale esplodente e come alcuni di essi fossero anonimi, alcuni avessero sull'etichetta solo l'indicazione della via e del numero civico del destinatario e altri ancora presentassero indirizzi fasulli. Il materiale è stato sequestrato in quanto i prodotti pirotecnici possono essere venduti solo in negozi autorizzati, muniti di licenza prefettizia, e possono essere acquistati da persone maggiorenni munite di porto d'armi.