Capodanno in zona rossa: coprifuoco e autocertificazione

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Italia nuovamente zona rossa da ieri, 31 dicembre, per scongiurare assembramenti durante il Capodanno, con coprifuoco esteso dalle 22 alle 7 per tutta la giornata di oggi (salvo motivi di lavoro, di necessità o di salute). Le restrizioni al massimo livello saranno in vigore fino al prossimo 3 gennaio compreso. Fino ad allora, per spostamenti e visite sarà sempre necessaria l'autocertificazione (QUI IL MODULO IN PDF).

Fino a domenica sarà quindi possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all'interno della stessa Regione e nel limite massimo di due persone. L'autocertificazione deve essere portata sempre con sé per spostamenti e visite ai congiunti. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l'accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione, fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

Diverse le informazione che devono essere fornite in caso di controllo, ma - in caso di visita a parenti o amici - non sarà comunque richiesto nome e cognome di chi si sta andando a trovare. Come sempre, sarà necessario compilare il modulo nella sua interezza (con nome e cognome, dati anagrafici, documento di identificazione ed estremi dello stesso, numero telefonico), dichiarando inoltre sotto la propria responsabilità di essere a conoscenza di misure, limitazioni e sanzioni previste per legge in merito all'emergenza coronavirus.

Fondamentale compilare il campo dedicato alla motivazione dello spostamento con indirizzi del luogo di partenza e destinazione. Si ricorda infine che il modulo deve essere sempre firmato dal dichiarante.