Caporalato, Pepe (Lega): una malerba che va estirpata al Sud

Red/rus

Roma, 10 giu. (askanews) - "Accolgo con grande soddisfazione l'esito dell'operazione della Guardia di Finanza che tratto in arresto 52 persone, tra le province di Cosenza e Matera, accusate dei reati di caporalato e sfruttamento dell'immigrazione clandestina". Lo dice, in una nota, il senatore della Lega e vice presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Pasquale Pepe.

"Il settore agricolo - spiega Pepe - , in larga parte, la spina dorsale dell'economia del Mezzogiorno. Affinch le aziende sane possano svilupparsi, necessario estirpare la malerba delle pseudo imprese che sfruttano i disperati per realizzare indebiti guadagni. Ringrazio il pubblico ministero Flavio Serracchiani e il Gip di Castrovillari, Luca Colitta, per aver dato il via alla maxioperazione 'Demetra' che ha portato al sequestro di 12 aziende agricole in Basilicata e due in provincia di Cosenza. Ringrazio, inoltre, i 300 finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, per l'impeccabile e delicato lavoro svolto con l'ausilio di militari dei Reparti di Catanzaro e Crotone".

Pepe conclude ricordando che "lo sfruttamento del lavoro e dell'immigrazione clandestina sono reati che va puniti con estrema severit, se dovessero essere confermati i capi d'accusa, perch fanno leva sulla violazione dei diritti umani garantiti dalla nostra Costituzione".