Carabiniere donna fa desistere da suicidio madre di 3 figli

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Image from askanews web site
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Roma, 4 ott. (askanews) - Si è impegnata per quattro ore a cercare di convincere una donna, madre di 3 figli, a non saltare nel vuoto e, alla fine, l'ha convinta a desistere. E' a lieto fine la storia che arriva da Perarolo in provincia di Belluno e che ha per protagonista principale un giovane carabiniere donna. Erano da poco passate le 8 del mattino quando un cittadino ha chiamato il 112 dicendo che c'era una donna con le gambe a penzoloni su un ponte di tipo tibetano di una strada forestale che unisce i due lati di un canalone profondo più di 80 metri. Sul posto, da Cortina d'Ampezzo è arrivata una pattuglia composta da un graduato esperto e da un giovane carabiniere donna, che lasciato il veicolo hanno iniziato ad inerpicarsi lungo la strada forestale sino a raggiungere il ponte tibetano. I militari hanno subito capito che la donna non era un escursionista in pericolo, ma che aveva intenzione di farla finita avendo scavalcato le protezioni laterali, poggiando i piedi su uno dei tiranti che impedisce il ribaltamento del ponte, praticamente nel vuoto. La donna in uniforme immediatamente si è avvicinata alla disperata ed ha iniziato un contatto verbale che in breve si è trasformato in un vero e proprio rapporto empatico, tanto da far sperare in una rapida soluzione della vicenda, ma non è stato così. La donna, madre di tre figli, originaria del trevigiano, per motivi personali ancora non noti, era intenzionata a farla finita per cui non consentiva a nessuno di avvicinarsi né tantomeno di parlare, interloquendo solo con la giovane carabiniere, la quale nel frattempo, al fine di non risentire troppo dell'oscillazione del ponte, si era seduta a terra a pochi metri dalla donna. Le due parlano di tutto fino a che l'argomento non viene dirottato sui figli, come consigliato dal militare negoziatore, anch'egli giunto sul posto, specializzato nelle trattative di questo tipo, ma che non ha potuto intervenire direttamente per espresso diniego della donna. L'argomento apre un varco nella confusione della poverina e facendo leva sul bisogno di amore dei figli, dei sensi di colpa che avrebbe ingenerato loro, la donna, ormai allo stremo, raccogliendo tutte le sue forze ha scavalcato il parapetto, tornando sul ponte dove ha abbracciato la giovane donna che l'ha fatta desistere.

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