"Carabiniere colpito con 11 coltellate"

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Sono state 11 e non otto, come sembrava inizialmente, le coltellate riscontrate durante l'autopsia effettuata ieri sul corpo del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega ucciso a Roma. Secondo l'esame, svolto all'istituto di medicina legale del Verano nella Capitale, il carabiniere ucciso è deceduto per una forte emorragia. "Le coltellate riscontrate durante l'autopsia compatibili con l'arma ritrovata sono 11 e non otto come si credeva inizialmente" conferma, parlando con l'Adnkronos anche il legale Massimo Ferrandino, l'avvocato della vedova di Mario Cerciello Rega, che era presente all'esame. Per quanto riguarda le indagini, sottolinea il legale, "siamo alle battute iniziali di una indagine delicata e complessa, per questo lasciamo lavorare nella massima serenità gli inquirenti che stanno operando in maniera seria e scrupolosa".

Sono state 11 e non otto, come sembrava inizialmente, le coltellate riscontrate durante l'autopsia effettuata ieri sul corpo del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega ucciso a Roma. Secondo l'esame, svolto all'istituto di medicina legale del Verano nella Capitale, il carabiniere ucciso è deceduto per una forte emorragia. "Le coltellate riscontrate durante l'autopsia compatibili con l'arma ritrovata sono 11 e non otto come si credeva inizialmente" conferma, parlando con l'Adnkronos anche il legale Massimo Ferrandino, l'avvocato della vedova di Mario Cerciello Rega, che era presente all'esame. Per quanto riguarda le indagini, sottolinea il legale, "siamo alle battute iniziali di una indagine delicata e complessa, per questo lasciamo lavorare nella massima serenità gli inquirenti che stanno operando in maniera seria e scrupolosa".