Carabiniere ucciso, camera penale protesta per arrestato bendato

Cro/Ska

Roma, 28 lug. (askanews) - "Siamo in presenza di un fatto unico? Cosa ci fa una benda in una stazione dei Carabinieri? Cose appunto da Far West, dove, lo rammenti chi lo alimenta, l'ultimo impiccato é sempre il più giustizialista!". Così in una nota il presidente della camera penale di Roma, Cesare Placanica in riferimento alla foto di uno dei due ragazzi statunitensi arrestati per l'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega ammanettato e bendato mentre era in custodia alla caserma dei carabinieri.

"Due fatti gravi, gravissimi. Un pestaggio, finito con la morte della povera vittima. L'omicidio di un Carabiniere, che a quanto leggiamo sulle cronache, non era solo un servitore dello Stato, ma anche una persona benvoluta, generosa e disponibile con il prossimo anche al di fuori del proprio servizio", scrive Placanica. "Due fatti dolorosi per i quali qualunque cittadino, e noi per primi, non può che esprimere cordoglio. Due fatti però, che come in ogni paese che sia veramente civile, necessitano di una valutazione da parte degli organi dello Stato a ciò preposti. Ecco, leggendo le cronache", prosegue Placanica, "ci chiediamo che Paese sia diventato ormai questo e come sia possibile e in quale acqua di coltura, possano maturare episodi di totale e assoluta inciviltà come quelli accaduti al Tribunale di Frosinone e nella Caserma del Carabinieri di Roma. Sui fatti di Alatri eravamo già intervenuti, perché già all'inizio dell'inchiesta la pretesa era che i 'delinquenti' non dovessero avere un avvocato (nella foto il comunicato della CPR ripreso da Il Dubbio). Ovviamente lo hanno avuto e ai bravissimi colleghi, purtroppo anche coraggiosi ('purtroppo' perché il coraggio non dovrebbe essere una dote del difensore), va la nostra più affettuosa solidarietà. La comunità dei penalisti é al loro fianco e sia chiaro che chi insulta loro insulta tutti noi, perché insulta la nostra funzione. Con riferimento alla violenza posta in essere nei confronti di un indagato, affidato alla custodia dello Stato, abbiamo preso atto dell'apertura immediata di una indagine penale e anche disciplinare. Bene. Ne attenderemo, seguendola con attenzione, l'esito. Non siamo e non diventeremo ora forcaioli. L'indagine, però, valuti anche gli aspetti più inquietanti. Siamo in presenza di un fatto unico? Cosa ci fa una benda in una stazione dei Carabinieri? Cose appunto da Far West, dove, lo rammenti chi lo alimenta, l'ultimo impiccato é sempre il più giustizialista!".