Carabiniere ucciso, Cerciello e Varriale a Trastevere con colleghi

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Roma, 29 lug. (askanews) - Intorno a mezzanotte del 26 luglio scorso il vice brigadiere Mario Cerciello Rega e il suo collega Andrea Varriale erano insieme ad alcuni colleghi dalle parti di piazza Mastai. Secondo quanto verificato dagli inquirenti della Procura di Roma in queste ore, i due militari erano con altri quattro giovani colleghi liberi dal servizio e sono stati proprio questi ultimi intorno all'una e mezza di notte a notare nei pressi del cinema Alcazar Sergio B., il soggetto avvicinato dai giovani americani che volevano comprare della sostanza stupefacente. Un altro soggetto, Italo P., è colui che vende una bustina. Ma dentro quell'involucro c'è solo della tachipirina. Per questo l'americano si rivolge anche ai carabinieri che da parte loro sottopongono Italo P. ad un controllo.

Successivamente, verso le due di notte, Cerciello Rega viene chiamato sul proprio cellulare dalla centrale operativa e gli indica come Sergio B. sia stato vittima di un tentativo di estorsione. Subito dopo, una volta arrivati sul posto, i due militari provano ad appurare quanto accaduto. Quando però i due americani arrivano all'appuntamento concordato, in via Cesi, in breve nasce una colluttazione e il giovane Elder Finnegan Lee accoltella per undici volte il vice brigadiere Cerciello Rega.