Carabiniere ucciso, Coisp: criminalità controlla zone del paese

Red/Rus

Roma, 29 lug. (askanews) - "Ci sono alcune zone del Paese dove purtroppo la criminalità detiene il controllo del territorio e dove lo Stato non riesce ad affermare in modo pieno e continuativo il proprio controllo. Roma ha circa 20 volanti durante le ore notturne, nel 1993 ce n'erano 45. La Polizia nel frattempo è passata da 117mila unità a 96mila. Negli ultimi anni si è instillata la convinzione che chi aggredisce un esponente delle forze dell'ordine ha la certezza di farla franca. Serve che, come è successo in parte col decreto sicurezza, si stabiliscano regole su come deve essere interpretato qualsiasi atteggiamento di lesione e di minaccia nei confronti di appartenenti alle forze dell'ordine. Il taser è estremamente utile, ci auguriamo che venga distribuito il prima possibile a tutti i nostri equipaggi. Nel caso del collega ucciso a Roma, non si può portare il taser in operazioni in borghese".

Domenico Pianese, Segretario generale del Coisp (sindacato indipendente di polizia), è intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus.