Carabiniere ucciso, Di Maio: le parole riguardo il colpevole bendato

di maio luigi

Parla Luigi Di Maio, presente ai funerali del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso il 26 luglio 2019 dal 19enne americano Finnegan Lee Elder che si trovava a Roma insieme all’amico complice e criminale Gabriel Christian Natale Hjorth. Il carabiniere è stato colpito a morte con diverse coltellate. Era originario di Somma Vesuviana dove si sono svolti i funerali intorno alle 12:00 della mattinata di lunedì 29 luglio 2019. Anche il Vicepremier Di Maio è addolorato per la perdita di un uomo che operava nel tentativo di garantire sicurezza al nostro Paese. Ha detto la sua a proposito dell’immagine diventata ormai più che virale, quella che ritrae uno dei due assassini bendato in fase di interrogatorio.

Carabiniere ucciso, Di Maio: il video con la dichiarazione

“È chiaro che quella foto dell’indagato bendato non è bella. Bene ha fatto l’Arma a punire e trasferire i responsabili. Però non é neanche giusto buttarla in caciara e parlare quasi più della foto con la benda che di un servitore dello Stato ucciso con undici coltellate. Per i cui responsabili spero che si possa infliggere il massimo della pena, l’ergastolo. Anzi è doveroso per me essere dopo a Somma Vesuviana ai funerali del vicebrigadiere mio conterraneo”. Questa la dichiarazione di Luigi Di Maio a proposito della foto dell’assassino di Mario Cerciello Rega, bendato durante l’interrogatorio.

E’ insomma scoppiata una polemica sulla foto che ritrae uno dei due colpevoli dell’assassinio del vicebrigadiere a Roma. Opinione pubblica e personaggi pubblici, dal mondo della politica a quello del giornalismo, in tanti hanno commentato l’immagine diffusa rapidamente sul web. E lo ha fatto anche Luigi Di Maio, ricordando a tutti però che non bisogna scordare la questione più importante, ovvero la grave perdita del vicebrigadiere ucciso con undici coltellate.