Carabiniere ucciso, diffuso l'audio di due telefonate al 112

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Roma, 28 lug. (askanews) - "Buonasera. Mi hanno rubato la borsa. Sto a piazza Gioacchino Belli, però questi ragazzi io li chiamo e mi chiedono un ricatto di soldi, e io devo fare una denuncia: lì ho i documenti, codice fiscale, patente, tutto". A parlare è Sergio, la vittima del furto su cui successivamente è intervenuto il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Rega Cerciello.

Il comando provinciale dei Carabinieri di Roma ha diffuso due file audio riguardanti la vicenda dell'omicidio del vicebrigadiere. Il primo riguarda la telefonata fatta al centralino 112 dalla vittima del furto, con il cellulare di un passante, e il passaggio dal 112 alla centrale Operativa dei Carabinieri di Roma.

"Attenda lì, stiamo arrivando", risponde il militare al telefono. Il secondo file audio riguarda la telefonata fatta dall'operatore dei Carabinieri al cellulare del passante, da cui era partita la richiesta di intervento e su cui vengono chiesti altri dettagli. Il passante rintraccia nuovamente Sergio e lo passa ai carabinieri. Questi racconta che per farsi restituire la borsa gli sono stati chiesti "80-100 euro".